Recensione NCM Milano: qualità inaspettata

La NCM Milano è una ebike che si trova su Amazon (solo su store selezionati che vi consigliamo sotto, attenzione) e che uno si aspetterebbe essere un ammasso di plastica e ferraccio senza senso; è invece una delle migliori ebike economiche ad oggi presenti sul mercato, guardando anche solo alla sua scheda tecnica.

Abbiamo avuto modo di provarla, e possiamo confermare che mantiene le aspettative che ci si potrebbe creare a guardare il comparto elettrico. Cominciamo col vederla da un punto di vista analitico, e poi parliamo delle sue caratteristiche d’uso più in dettaglio.

NCM Milano: caratteristiche tecniche

Motore: Das-Kit X15 a 250W e 48V
Batteria: DEHAWK, I5-4813H, 48V 13Ah, 624Wh, con connettore USB
Display: Das-Kit L7, 6 livelli di assistenza
Telaio: alluminio 6061, dimensioni 457mm per la ruota da 26, 480mm per ruota da 28 pollici
Forcella: Suntour NEX
Freni: a disco meccanici, Tektro
Cambio: Shimano Altus M310, 7 velocità
Guarnitura: Prowheel OUNCE, 48T
Sella: Selle Royal in gel
Copertoni: Schwalbe Marathon 1.75 (26″) / 1.5 /28″
Peso totale: circa 27kg

Il comparto elettrico della NCM Milano

A guardare le caratteristiche tecniche della ebike NCM Milano ci si rende conto che abbiamo a che fare con un mezzo di buona qualità, dal valore che pare più elevato rispetto al prezzo che la paghiamo, pensato per fare ben di più che la semplice passeggiata di un paio di km. E questo è un bene, perchè avere una capienza di batteria elevata e una coppia importante è utile anche se non sfruttiamo fino all’ultima goccia autonomia o scatto.

Può infatti capitare di discostarsi dall’uso normale che facciamo della nostra ebike, e quindi allungare il nostro giro per un motivo o per l’altro su chilometraggi che non avremmo mai pensato (cosa che con una bici elettrica capita di frequente, tanto è il piacere di usarle!) oppure, sempre per rimanere nell’ambito del consumo di batteria, può essere che dimentichiamo una ricarica o ancora che abbiamo bisogno di usare di nuovo il nostro mezzo prima di avere avuto il tempo di metterlo a rigenerarsi.
Senza dimenticare poi che ogni batteria, che sia da ebike, da monopattino o da aspirapolvere, ha un ciclo di ricariche finito: se la capacità della batteria è inferiore, dovremo caricarla più volte a parità di km rispetto a una batteria con capienza elevata.

La NCM Milano è quindi un mezzo superiore, con un voltaggio di 48V (il che vuol dire che ci porta con più facilità in salita) e con una capacità di più di 600Wh, quando la maggior parte delle ebike economiche presenta un valore di 400 o quando va bene 500Wh per questo parametro, che indica che la batteria ci porterà più lontano.

Il display della NCM Milano è piuttosto semplice ma contiene tutte le informazioni necessarie a un utilizzatore normale (oltre a trovarsi di fianco a una bella manopola, ma questo è un altro aspetto). Si può decidere di visualizzare, nello scompartimento in alto a destra dello schermo, i km totali percorsi, la durata del tragitto, la velocità istantanea e il livello della batteria.
Grazie alla pulsantiera è poi possibile selezionare il livello di assistenza: ce ne sono cinque, come nelle bici di livello medio/alto, oltre alla possibilità di spegnere la batteria per decidere di spingere solo con la forza dei propri muscoli, casomai avessimo voglia di preservare la batteria per un giro particolarmente lungo e ci sentissimo in forma.

La batteria, che potete comprare anche a questo link se volete sostituire quella che già avete o se necessitate di un pezzo di scorta per viaggi particolarmente lunghi, è facile da rimuovere con la classica estrazione laterale e fermo a leva, e può essere usata anche per caricare piccoli accessori che vi portate dietro, dallo smartphone in giù, grazie alla presa USB con cui potete collegarvi alle celle.

Sempre per quel che riguarda i comandi puntiamo lo sguardo sul freno sinistro, che ha una interessante funzione in più: in sostanza riesce a interfacciarsi con il motore al mozzo, per far sì che la sua frenata sui dischi sia adiuvata da un corrispondente rallentamento dell’erogazione, con una sorta di freno motore simile a quello che si trova sulle auto. Questa funzione è piuttosto fine e non si trova su tutte le ebike, ma a nostro parere è importante perchè aumenta la sicurezza percepita e quella reale.

Meccanica e dotazioni della NCM Milano

Spesso ce ne dimentichiamo, ma le bici elettriche hanno anche una parte meccanica che è importante, e in questa recensione della NCM Milano non possiamo dimenticarla.

La bici si presenta molto solida, con il classico tubo obliquo delle bici da città che si sdoppia per facilitare la protezione del pacco batteria. Le saldature sono davvero ben rifinite, e non è qualcosa da dare per scontato: spesso nelle biciclette in alluminio di prezzo ridotto si trovano punti di giunzione in cui i tubi sono saldati con troppa ricchezza, e questo significa che si è lavorato in fretta, senza badare troppo all’estetica. Se una saldatura con cordonatura parecchio abbondante non è sicuramente un difetto, ma indica per l’appunto scarsa attenzione e questo potrebbe nascondere una scarsa qualità dei materiali usati.
Se si deve trovare un difetto al telaio della NCM Milano è che forse si sarebbe potuto lavorare meglio nella scelta delle tubazioni: il peso forse poteva essere ridotto di un paio di kg scegliendo tubi in alluminio con spessori diversi, ma evidentemente gli ingegneri di NCM hanno preferito privilegiare la robustezza rispetto alla leggerezza, e non è una cattiva idea considerato che stiamo pur sempre parlando di una bicicletta elettrica.

Per il resto la dotazione meccanica della NCM Milano è buona anche se non eccezionale.
I freni a disco meccanici Tektro sono di discreta presa: non sono al livello di quelli idraulici, ma con una buona regolazione sono certamente efficaci nell’uso che è normalmente previsto per questa bici.
Il cambio Shimano Altus a 7 velocità è un cambio piuttosto basico, ma è un gradino sopra al classico Tourney che troviamo su tante bici di primo prezzo, e fa il suo lavoro in modo discreto senza mai creare problemi. In generale i cambi Shimano devono essere regolati pochissime volte nella loro vita, e questo non fa eccezione a meno che prendiate botte al deragliatore posteriore.

Il deragliatore posteriore Shimano Altus e un dettaglio: la gabbietta di protezione del deragliatore che evita urti accidentali a questo componente delicato

Ci piace la sella, molto comoda e ampia, ci piacciono le manopole che sono ben rifinite e in tinta con la sella stessa: il colore marrone abbinato alle cuciture a vista sul bianco rende questa NCM Milano una ebike elegante, perfetta per gli ambienti cittadini. E poi ci sono i piccoli dettagli, come la protezione per il deragliatore di cui vi mostriamo un’immagine qui sopra, le buone luci anteriore e posteriore, la cura con cui è disposta la cavetteria sul telaio.

Acquistare la NCM Milano

La recensione non sarebbe completa se non vi consigliassimo su come e dove comprare la NCM Milano, mettendovi anche in guarda da un paio di rischi.

Il modo più semplice e più sicuro per comprarla è passando dal distributore Leon Cycle, nello specifico da questa pagina. Acquistando da qui avrete la garanzia di Amazon che è sempre importante, e la possibilità di provare la bici per 10km per capire se fa per voi o meno: è un chilometraggio sicuramente sufficiente per rendervi conto che la NCM Milano è la bici elettrica che fa per voi (sì, perchè è una delle migliori sul mercato). Se invece non vi andasse bene, avete la possibilità di restituirla entro 30 giorni e di ricevere indietro i vostri soldi.

La cautela che vi raccomandiamo è di non acquistare da altri rivenditori. Purtroppo esistono rivenditori che tentano un gioco sporco: vi propongono la NCM Milano a un prezzo più basso, magari nella modalità “usato come nuovo”, voi cliccate per l’acquisto e poco dopo ricevete una mail in cui vi viene chiesto di effettuare il pagamento tramite bonifico o altri metodi al di fuori del circuito di Amazon. State pur certi che quello in cui vi state imbarcando non è l’affare della vita, ma una truffa bella e buona e non riceverete mai la bici che vi interessa.

Acquistando da questo rivenditore avrete anche la possibilità di vedere riconosciuti in garanzia eventuali difetti alla bici, o di comprare ricambi a un prezzo contenuto casomai vi servissero in futuro: ad esempio questo succede con le batterie, che risultano più convenienti.

Differenze con la NCM Milano Plus
Se siete dei cercatori appassionati, vi sarete accorti che esiste anche questo modello della bici, che ha un prezzo più alto ma offre anche contenuti tecnici più importanti.
Quali sono le differenze tra NCM Milano ed NCM Milano Plus? Eccole in un rapido elenco:
-batteria da 624 invece che da 768Wh, il che si traduce in una maggiore autonomia per la NCM Milano Plus
-gomme migliori per la NCM Milano Plus, che monta delle Schwalbe Marathon molto resistenti
-gruppo Shimano Altus invece che Acera (quest’ultimo gruppo è migliore e offre una velocità in più)
-pannello LCD leggermente migliore e soprattutto removibile
-freni con disco più grande sulla NCM Milano Plus (180mm invece di 160), cosa che significa un maggiore potere frenante, anche se la differenza non è così netta

Vale la pena prendere la NCM Milano Plus? Se la trovate in offerta a questo link, come spesso capita, può avere senso spendere quei 2-300€ in più, ma in ogni caso vi troverete con una buona bici elettrica tra le mani!
Ah, questa è invece la versione con ruote da 26″ per chi è meno alto.

In conclusione

La NCM Milano è una bici che ci sentiamo di consigliarvi senza remore se ne farete un uso cittadino, per gite fuoriporta anche lunghe e in generale se volete una bicicletta elettrica da usare in tranquillità, con grande comfort e non in senso sportivo. Il sistema di ammortizzazione della bici e le sue geometrie permettono di lisciare le asperità degli asfalti cittadini più rovinati e delle ciclabili in cubetti o in sterrato, e la NCM Milano è anche un ottimo mezzo per il commuting da casa a lavoro.

Difetti

Se dobbiamo trovare un difetto alla NCM Milano è quello del peso: i 2kg in più rispetto alla media delle bici del segmento sono un peccato veniale, che si fa sentire solo se sollevate la bicicletta. Il fatto che però questa sia una ebike ce lo fa dimenticare, anche perchè l’assistenza a livello 1, la più bassa, sarà più che sufficiente a compensare il peso della ebike e ce lo renderà neutro.

Altro difetto? Il fatto che vada a ruba, specialmente in questo periodo! Vi consigliamo, se la trovate a questo link, di farla vostra il prima possibile, perchè è probabile che domani non ci sarà; se siete un minimo convinti, afferratela!