Le previsioni sul prezzo dell’auto elettrica secondo De Meo di Renault

In una intervista ricca di notizie rilasciata al giornale Autocar (la potete leggere qui, in inglese) Luca De Meo, amministratore delegato di Renault, ha parlato delle strategie future del marchio francese, soprattutto riguardo le auto elettriche.

Ci sono anticipazioni e una previsione interessante sul futuro del prezzo delle piccole auto elettriche.

Prima le grandi, ma soprattutto la R5

Nell’intervista De Meo parla di tante cose, come detto, e tra le tante descrive la strategia dell’azienda per recuperare terreno: l’idea è di partire con i progetti grandi per poi concentrarsi sulle auto più piccole. Le auto di grandi dimensioni permettono di controllare meglio il progetto, i volumi e di lavorare al meglio sui costi: al mio arrivo “abbiamo spostato l’attenzione e i soldi su segmenti di mercato più profittevoli”, spiega.

Il primo effetto di questa nuova strategia si dovrebbe vedere l’anno prossimo con l’arrivo del SUV elettrico Megane e con la nuova versione del Kadjar.

La nuova eVision Mégane

Il punto di pareggio tra elettrico e combustione tradizionale

Oltre alle strategie di breve periodo, De Meo parla anche del futuro dell’auto elettrica più in generale.

C’è un prezzo di entrata minimo per “ripulire” qualsiasi motore a combustione. C’è bisogno di un filtro antiparticolato contenente platino, rodio e altri materiali costosi, sia che lo montiamo su una Clio da 15000€ che su una Mercedes Classe S da 120000€. Certamente il filtro della Mercedes è leggermente più grande, ma in percentuale è molto più economico e chi compra una Classe S se lo può permettere più facilmente. Per questo la vita sta diventando molto più difficile per le compagnie che fanno auto piccole.
Nel frattempo, il costo delle batterie sta scendendo di un 10% ogni anno, secondo la nostra esperienza. Una piccola auto elettrica necessità di batterie più piccole, e più economiche in percentuale rispetto a quelle di una familiare elettrica.
Man mano che aumenta il prezzo delle piccole auto con motore a combustione (perché aumentano i costi per adeguarsi alle normative Euro, ndr) le equivalenti elettriche diminuiscono di prezzo.
Si sta avvicinando il momento in cui le curve di costo si incrociano, e a quel punto l’alternativa elettrica diventerà la scelta più ragionevole in Europa.

La nuova Renault 5 elettrica a confronto con la versione originale

Il discorso di De Meo è molto interessante, e da altre parti si parla del 2025 come momento possibile di sorpasso in termini di costi tra elettrico e combustione. Forse però Renault vuole fare prima (lo stesso De Meo ha fatto capire che è questo il tema e il segmento del futuro prossimo) e potrebbe già provarci nel 2023, chissà se bruciando le tappe e proprio con la R5 che l’anno scorso è stata anticipata e ha ingolosito tanti.

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