Polini presenta il motore elettrico EP3+

Se siete stati adolescenti negli anni ’90 conoscete Polini per le marmitte, ma oggi l’azienda di Alzano Lombardo sta facendo passi importanti nel settore della mobilità elettrica e ha appena presentato un motore elettrico per ebike, l’EP3+, con caratteristiche interessanti.

L’aggiunta del segno + (PLUS) nel suo nome vuole indicare che Polini ha fatto un passo avanti rispetto alla generazione precedente grazie a nuove caratteristiche, con miglioramenti in termini di leggerezza e compattezza, soprattutto. L’idea, per l’azienda italiana, è di inserirsi in un settore ancora non troppo affollato, cercando di fare qui la stessa cosa che ha fatto nel settore delle moto sportive e dei motocicli: settori che ora stanno vivendo un periodo di contrazione e che sembra debbano essere sostituiti dall’elettrico in tutte le sue declinazioni.

Il nuovo Polini E-P3+, ha dimensioni molto piccole rispetto ai motori equivalenti della categoria. È presentato oggi in due versioni: il primo è quello “semplice”, con coppia di 75Nm, il secondo è la variante MX, pensata per MTB e per un uso più sportivo, con coppia che arriva fino a 90Nm.

Il peso è inferiore ai 3kg ed ha cinque diverse mappature, tre delle quali preimpostate e due completamente configurabili: c’è la modalità Touring, scorrevole, progressiva, parsimoniosa dal punto di vista dei consumi; poi la modalità Dynamic, in cui la pedalata assistita rimane naturale ma più sportiva; e infine la modalità senza compromessi, Race, per spremere tutta la potenza dal motore.
In modalità Touring e livello di assistenza 1 (sono 5 i livelli di assistenza disponibili) l’autonomia dichiarata è di 180/220km: niente male, le ebike stanno facendo passi da gigante.

Il motore Polini EP3+, uno dei più compatti in larghezza della sua categoria

Il software di gestione è stato sviluppato dalla stessa Polini Motori, ed è chiamato Polini Dynamic Control. Gli ingegneri di casa hanno lavorato sulla reattività, sulla precisione dell’ingresso dell’assistenza in corrispondenza con la pedalata e sull’aumento dell’assistenza per arrivare a gestire fino a 120 pedalate al minuto.


Siamo felici di vedere Polini impegnarsi nello sviluppo di nuovi prodotti, e speriamo che questo motore sia adottato presto da produttori di ebike importanti, per dare pepe all’oligopolio Shimano-Bosch (e pochi altri).

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