Consigli

Antifurto per monopattino elettrico

Se il monopattino elettrico è un mezzo di trasporto rapido e comodo, soprattutto per quell’ultimo kilometro di cui si parla tanto ultimamente, non sempre è altrettanto comodo o possibile portarselo dietro quando si è smesso di usarlo. Ecco perchè è importante avere un antifurto per monopattino efficace, e mettere in atto strategie che permettano di usarlo al meglio.

In questo articolo parliamo di antifurti da monopattino e di come usarli, oltre a suggerire qualche modello interessante da acquistare. 

Antifurto per monopattino: le possibilità

Come sempre capita, la scelta dell’antifurto da monopattino è difficile, perchè non ne esiste un solo tipo. Facciamo qui una breve carrellata, descrivendo l’utilizzo, i pregi e i difetti di ciascun tipo di attrezzo.

Antifurto a U per monopattini

È un antifurto che i monopattini hanno in comune con biciclette e scooter, e sicuramente l’avrete già visto in giro: si tratta di una barra di acciaio piegata a U, che ha un blocco su un lato apribile con una chiave. In linea di massima questo tipo di antifurto è il più sicuro anche per il monopattino, posto che sia scelto bene: esistono infatti antifurto a U per monopattino che vengono spesso classificati in base alla capacità di resistere a un tentativo di scasso, con una numerazione da 1 a 15 (è il caso di molti antifurti Abus, ad esempio), e i migliori raggiungono la doppia cifra, o con numerazione da 1 a 10 (ad esempio per Kriptonite).

Nel corso degli anni sono stati proposti in varie forme: con braccio lungo, con copertura antipioggia per la serratura, addirittura con allarme… Ne vediamo alcuni, e poi passiamo a parlare dei vantaggi e vantaggi di questo tipo di antifurto.

Abus 440A: antifurto con allarme incorporato

Il primo antifurto di cui vi parliamo contiene in sé una curiosità che potrebbe davvero prendere alla sprovvista la maggior parte dei ladri: è infatti dotato di un allarme piuttosto potente (arriva a 100dB) che prima avverte chi lo sta maneggiando con una serie di “biip”, e poi parte a intensità piuttosto fastidiose. A meno che il vostro monopattino non si trovi in zone molto isolate, diventa un deterrente importante in grado di salvaguardarlo da mani rapaci.
Questo antifurto (che potete trovare ad esempio qui) è anche dotato di un ottimo sistema di aggancio, per poterlo trasportare facilmente direttamente sul telaio, anche se è probabilmente più indicato per l’uso in bicicletta. Vedremo oltre altri metodi per portare l’antifurto sul monopattino.

Kryptonite Evolution Mini-9

Kryptonite è un marchio molto famoso nell’ambito del ciclismo, perchè è considerato da molti il produttore che realizza gli antifurto ad archetto più resistenti che ci siano.
Il modello che vi consigliamo è questo, ed uno dei motivi per cui lo consigliamo è che è pieno di piccoli dettagli molto ragionevoli. Se pensate che i dettagli in un semplice lucchetto non siano importanti, vi sbagliate, e questo lock lo dimostra.
Prima di tutto le chiavi: ce ne sono tre (importante se ne perdete una) e, udite udite, una di queste è dotata di una piccola luce per illuminare il punto in cui la usate e non mancare la serratura.
Poi c’è il sistema di chiusura, visibile nella foto sopra, con linguetta antipioggia e con un sistema di costruzione pensato per evitare la foratura con trapani o altri oggetti a punta.
Un difetto? Prima di tutto il peso, difetto a cui però si deve sottostare se si vuole qualcosa di robusto. E poi il sistema di fissaggio, che non è dei migliori. Ma su un antifurto per monopattino quest’ultimo aspetto non è poi così importante. Vedete dettagli e recensioni su questa pagina.

Un’alternativa economica Decathlon

Decathlon propone spesso prodotti a buon prezzo e con una qualità sufficiente, anche se a volte c’è un però. Nel caso di questo lucchetto, possiamo dire che funziona molto bene, è ben robusto, e che ci sono due però. Il primo riguarda la chiave, onestamente poco resistente: si potrebbe fare di meglio.
L’altro è un però che potrebbe diventare anche un vantaggio, perchè questo lucchetto è piuttosto compatto, e questo lo rende un po’ più difficile da usare ma allo stesso tempo più sicuro: avere poco spazio tra telaio e braccio dell’antifurto infatti fa sì che l’eventuale ladro debba fare molta più fatica per usare con successo ad esempio delle ganasce, e un antifurto a U corto non si appoggia facilmente a terra.
Quindi questo è un antifurto per monopattino consigliato, posto che abbiate uno spazio come un palo di quelli per la segnaletica o un buono stallo per biciclette a cui possiate legarlo.
In più è dotato di un cavo in acciaio, che non è sufficiente per assicurare il monopattino, ma se volete fissare con un’ulteriore sicurezza le ruote o il casco, è una bella comodità.

Catena antifurto per monopattini

Appena sotto nella classifica di resistenza degli antifurto utilizzabili con i monopattini, ci sono le catene. Se ben congegnate e con un lucchetto altrettanto forte, offrono una buona resistenza ai tentativi di effrazione e tengono il monopattino al sicuro.
Il problema è però che a parità di sicurezza offerta, hanno un peso che a volte può essere significativamente maggiore. Vediamone alcuni modelli consigliati.

ABUS Steel-O-Chain 880

Nuovamente Abus con uno dei suoi prodotti, ma alla fine i marchi che girano in questo mondo sono sempre quei tre o quattro.
Questa catena è veramente ben pensata ed offre una buona sicurezza.
Si tratta di un prodotto in cui sia la catena vera e propria che gli elementi di chiusura del lucchetto sono realizzati in acciaio cementato, quindi trattato secondo una procedura che assicura maggiore tenacità al metallo.
In più la sezione della catena è quadrata, per offrire una minore capacità di attacco a una smerigliatrice (che comunque, se lasciata lavorare per tanto tempo, riesce ad attaccare questa catena come qualsiasi altra!).
Il cilindro di chiusura è garantito dall’azienda in grado di resistere a tentativi di effrazione con la maggior parte degli attrezzi. Per altre informazioni guardate qui, dove trovate anche le recensioni. Ah, dulcis in fundo: il peso è elevato, come dicevamo, e arriva a 1900 grammi. Per la comodità di poterla posizionare come meglio si crede si deve sottostare a questa scomodità, purtroppo.

Kryptonite Evolution 4

È forse la catena più grossa (e pesante, sulla bilancia sono 2800 grammi!!!) che potete arrivare a comprare senza spostarvi sulle catene da motocicletta.
Eppure, fate bene attenzione, neanche questa catena riuscirà a proteggervi dalle ganasce: i suoi 10mm di spessore della maglia scoraggiano la maggior parte dei ladri con ganasce non enormi e una forza non immensa, ma se siete sfortunati e trovate un malintenzionato molto attrezzato, posizionate male la catena e gli date tanto tempo… beh, il vostro monopattino se ne andrà.
Certo però che questa catena per monopattino offre una bella protezione, quindi se non vi dà fastidio portare con voi un peso del genere (e in effetti è parecchio) potreste aver trovato quello che fa per voi: in molti casi questa catena sarà un deterrente anche solo visivo importante.
Se poi i ladri tentassero di saggiarla si troverebbero di fronte un acciaio rinforzato al manganese 3t e a un meccanismo di chiusura rinforzato per resistere molto bene al trapano.
La trovate ad esempio qui, e il prezzo è molto ragionevole.

Blocca disco come antifurto monopattino

Una volta il bloccadisco era solo delle motociclette, poi sono arrivate le MTB e le bici da strada, e ora anche i monopattini hanno i freni a disco, che sono una manna per frenare con più rapidità e sicurezza. Ma funzionano anche per dare un minimo di sicurezza in più nella resistenza ai furti…

Certo, non stiamo parlando di un impedimento di alto livello, perchè in questo caso basta sollevare il monopattino, portarselo via e poi rimuovere il bloccadisco con calma in separata sede. Però se al bloccadisco ci associate un leggero cavetto con allarme, già si ragiona meglio, e di un antifurto del genere potreste fidarvi per andare a bere un caffè rapido senza troppi patemi d’animo. Ovviamente non usatelo come sistema per posizionare il monopattino per ore in un luogo isolato!

Di questi aggeggi ce ne sono tantissimi, probabilmente il migliore facilmente reperibile (anche su Amazon a questo link) è quello che vedete nella foto sopra: ha un allarme da 110dB, un corpo piuttosto ben fatto e resistente, e soprattutto è difficile aprirlo per rimuovere la batteria.

Come detto, va bene per brevi soste, per il resto proprio no.

Altri accessori antifurto per il monopattino

Esistono altri accessori che non si possono definire propriamente antifurto per il monopattino, ma più che altro ausili in caso il vostro mezzo vi venga sottratto. Parliamo in particolare dei localizzatori GPS da inserire sul monopattino per ritrovarlo se viene portato via.

È una soluzione piuttosto pubblicizzata, ma che ha varie controindicazioni.

La prima è che per usare un apparecchio del genere bisogna pagare una sim in grado di trasmettere il segnale alle celle più vicine.
La seconda è che il posizionamento di un tracker GPS deve essere fatto con cura, pena la rimozione da parte dei malintenzionati, e che lo stesso apparecchio deve essere ricaricato periodicamente (cosa che va in conflitto con un posizionamento sicuro).
Infine, non meno importante, a volte chi ruba un monopattino lo fa essendo ben attrezzato: i mezzi vengono caricati su furgoni e subito fatti sparire, oppure ancora vengono portati in luoghi difficili da raggiungere e in cui difficilmente avrete accesso.

Insomma: in teoria l’idea è buona e sensata, nella pratica molto meno. Tra gli apparecchi più consigliati e consigliabili, comunque, c’è questo GPS tracker di Pjxerd (o Pixerd), che è ben fatto ed efficiente.

Altri consigli antifurto del monopattino elettrico

Oltre a comprare un buon antifurto da monopattino, bisogna anche seguire una serie di altre semplici prescrizioni, che partono dal buonsenso e si affinano con una minima dose di esperienza, posto che in questo contesto fare esperienza può voler dire farsi rubare una serie di monopattini per imparare… E siccome non vogliamo che questo succeda, ecco qualche consiglio sensato!

Se possibile, non lasciare il monopattino in giro

La cosa migliore da fare sarebbe avere il monopattino sempre con sé, o almeno a portata di vista: se possibile quindi scegliete un monopattino elettrico leggero, con una maniglia (o suo succedaneo) per portarlo in giro con facilità. I monopattini a batteria non sono poi così pesanti, e trovare loro un posto in ufficio, sotto la scrivania, nell’armadietto in fabbrica o a scuola non dovrebbe essere poi così complicato. Ah, in questo caso molto meglio averne uno che si pieghi facilmente, con un meccanismo di blocco e magari anche con il manubrio retrattile.

Parcheggiare in luoghi sicuri

Non vi è possibile portare il monopattino con voi? Beh, almeno scegliete bene il posto in cui lo lasciate!
Solo voi conoscete bene le zone che frequentate, e magari potete informarvi bene sui forti in un certo posto: una piccola statistica personale vi aiuterà a cogliere le caratteristiche di un’area che non riconoscete ad occhio nudo. Ma in linea di massima è sempre bene posizionare un monopattino elettrico in un posto dove ce ne siano altri, o dove si trovi uno stallo per biciclette. Anzi, ancora meglio sarebbe legarlo ad uno di questi stalli.

Altre caratteristiche sensate da ricercare sono la vicinanza a una zona ad alto traffico (ma non altissimo) di pedoni, così che il potenziale ladro si senta osservato se cerca di manomettere il lucchetto, ma non riesce a confondersi troppo bene tra una folla immensa. E poi è meglio posizionare il monopattino vicino a una telecamera di sicurezza: ha un potere solo dissuasivo, ma è comunque qualcosa in più.

Legare per bene il proprio monopattino

Scegliete il posto giusto, e poi legate il monopattino nel modo giusto.

Prima di tutto, verificate che il lucchetto non si possa sfilare facilmente: fate in modo che passi attraverso una struttura fissa del monopattino e di seguito anche attorno a una struttura solida esterna che non sia possibile sollevare o attraverso cui si possa passare.

In secondo luogo, fate attenzione a come viene posizionata la catena o il lucchetto rispetto al terreno: meglio che siano sollevati, in modo che un potenziale ladro debba fare forza con entrambi i bracci della tenaglia, e non possa appoggiarne uno al terreno per fare peso solo sull’altro. Gli renderete il lavoro certamente più difficile.

Infine, fate in modo che non ci sia troppo spazio intorno alla U del lucchetto: se ce ne fosse, sarebbe facile far passare un cric attraverso di esso, e forzare così le barre. È più semplice di quel che sembra.

Le migliori ebike su Amazon

Lo sappiamo, il grande negozio online è un posto in cui fare acquisti è semplice e sicuro, perché c’è la possibilità di un reso semplice senza problemi, ma le biciclette elettriche su Amazon sono tante e a volte si rischia di non fare un buon affare (e comunque rendere uno scatolone del genere può essere noioso): ecco perché in questo articolo raduniamo le migliori ebike di Amazon, quelle per cui vale la pena spendere soldi in tranquillità.