Babymaker, una bici elettrica semplice

Babymaker è una ebike semplice, che si usa senza app collegate e che cerca di contenere i pesi al massimo per dare la possibilità di usarla anche quando la batteria è scarica. Una scelta che ci piace e che sempre più viene praticata dai produttori di questo genere di mezzo.

La scelta dei produttori di FLX Bike è stata di proporla in crowdfunding: dopo la presentazione del progetto con prototipo sulla piattaforma Indiegogo (qui la campagna) e riscontrato l’interesse del pubblico, hanno cominciato la produzione dei modelli ordinati e la consegna dei primi pezzi prodotti è prevista per settembre. Un’idea per chi ha tempo di aspettare e vuole un prodotto innovativo che, per la modalità di offerta, ha un prezzo più basso rispetto a quello praticato al pubblico in futuro, quando comincerà la commercializzazione normale.

La bici elettrica Babymaker ha raggiunto in poco tempo gli obiettivi di crowdfunding

Caratteristiche tecniche

La bicicletta è proposta in due modelli differenti, quello normale e quello Pro, che si differenzia per il tipo di trasmissione e per i freni che sono a disco invece che a tamburo.

Lo stile è estremamente minimalista: oltre all’assenza di un collegamento con app dedicata, la trasmissione è a singola corona e non è possibile cambiare i rapporti. Il motore da 250W (potenziato per il mercato americano che ha limiti diversi da quello europeo) permette di spingere la bici a velocità fino ai 25km/h con cinque livelli di assistenza diversi.

La batteria da 36V e 7Ah è completamente nascosta all’interno del tubo obliquo ma può essere sostituita piuttosto facilmente quando arriverà a fine vita, e si ricarica in un paio d’ore.

Il controllo delle varie impostazioni è possibile anche grazie all’uso di un display incorporato (quello che vedete nella foto a fianco) che permette di verificare la velocità, il livello di assistenza selezionato, la durata residua della batteria e i km percorsi con una carica. In questo modo si evita l’utilizzo di una app e la necessità di montare lo smartphone sul manubrio: il tutto in linea con la scelta minimale dei produttori, che hanno voluto creare una bicicletta semplice, per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di mezzo.

È possibile scegliere tra diversi colori e personalizzare anche il manubrio: a corno di bue (bullhorn) o nella configurazione classica da corsa con corni larghi in stile gravel.

Esiste poi la possibilità di completare la bici elettrica con una serie di accessori; interessante in particolare il pacchetto Touring, che comprende portapacchi, portaborraccia, parafanghi e luci con ricarica USB.

Una bicicletta elettrica che ci piace, insomma, e che potrebbe avvicinare tante persone al mondo del movimento elettrico senza farle impazzire dietro a mille scelte.

1 commento su “Babymaker, una bici elettrica semplice”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *